Le Cale del Golfo di Orosei

Non puoi soggiornare a Santa Maria Navarrese senza visitare le splendide Cale del Comune di Baunei!

Dal porticciolo di Santa Maria Navarrese partono ogni giorno le motonavi del Nuovo Consorzio Marittimo Ogliastra, che vi faranno scoprire le famose e paradisiache Cale del Golfo di Orosei. I diversi itinerari e le diverse linee vi permetteranno di scegliere il vostro percorso e le soste nelle Cale che preferite. Scopriamole!

Pedralonga

Pedralonga è una guglia che si erge sul mare e raggiunge i 128 mt. È un’imponente roccia calcarea che nel tempo è stata plasmata dal mare, dando vita a forme bizzarre sia sopra che sotto il livello del mare. Ha un fondale spettacolare, da ammirare facendo immersioni subaquee o semplicemente con maschera e boccaglio. Si può raggiungere anche in macchina percorrendo la S.s.125 in direzione Baunei e seguire le indicazioni.

Cala Goloritzè

Cala Goloritzè è forse la più famosa cala del golfo di Orosei. Nel 1995 è stata nominata "Monumento Nazionale Italiano" per il suo famoso arco, la spiaggia di sassolini bianchi, l'acqua limpida colorata di un bellissimo azzurro. La temperatura dell'acqua risuta un po' più fredda delle altre cale a causa delle correnti d'acqua ghiacciata generate da un fiumo poco distante. Non è possibile raggiungerla con le imbarcazioni a motore, si devono ormeggiare ad almeno 300 mt dalla spiaggia. Si può raggiungere a piedi,intraprendendo il trekking che parte dal punto di ristoro "Su Porteddu" a Golgo.

Il percorso è abbastanza ripido, adatto a chi è abituato a camminare.

Cale dei Gabbiani

Cala dei Gabbiani è stata fino a poco tempo fa rinominata così, data la sua caratteristica di accogliere i gabbiani nelle piccole insenature. In precedenza è stata sempre considerata insieme all'adiacente Cala Mariolu. Essendone la naturale prosecuzione ne conserva le caratteristiche, bianchi sassolini e un mare splendido con i suoi colori che spaziano dal blu più intenso, all'azzurro e verde. La Cala è caratterizzata dalla sua fauna. Non sarebbe strano avvistare splendidi rapaci quali l'Acquila Reale o il Falco Pellegrino.

Cala Mariolu (Ispulige de nie)

La Cala si trova nella zona di Punta Ispuligi. Il nome le viene attribuito dai pescatori che apostrofavano la Foca Monaca "mariolu" (ladra) perchè riusciva a rubare il pescato dalle reti. 

La particolarità di questa spiaggia è il colore dei suoi sassolini che vanno dal bianco al rosa. 

La Cala si può raggiungere anche via terra, il percorso è impervio, si consiglia solo ad escursionisti esperti.

Grotta del Fico

La Grotta del Fico è una delle più belle grotte d'Italia. Scoperta nel 1957, è stata aperta al pubblico solo nel 2003. Al momento sono stati esplorati solo 1800 mt. Padre Furreddu al suo interno studiò le abitudini della Foca Monaca. Il percorso è articolato in passerelle che renderanno più agevole la vostra visita e vi permetteranno di "passeggiare" sul letto fossile di un antico fiume e ammirare stalattiti e stalagmiti. 

Per maggiori informazioni visitate il sito www.grottadelfico.it 

Cala Biriola

La cala è caratterizzata da scogli che formano un arco a pelo d'acqua. L'acqua è limpida e dai colori cangianti, la rendono particolarmente attraente per la sua fauna ittica, da apprezzare facendo immersioni o snorkeling. La sua peculiarità è l'evidenza del passaggio dei carbonai in questa zona. Osservando la falesia infatti si possono vedere le guide in ferro che servivano all'attracco delle chiatte per il traspporto del carbone. La vegetazione è ricca di ginepri e lecci che coi loro colori rendono il paesaggio magnifico nella sua interezza.

Cala Sisine

Cala Sisine è l'arenile più esteso del golfo, caratterizzato da tratti di sabbia e tratti di ciottoli arrotondati dall'erosione del mare. Vanta uno splendido fondale e una ricca fauna ittica da apprezzare con maschera e boccaglio. A sud la spiaggia viene interrotta da una falesia che scende a picco sul mare e che, plasmata dall'azione dell'acqua, ha preso una forma bizzarra che i più temerari usano come trampolino. La cala è la fine della Codula di Sisine, una vallata ricca di vegetazione che si fonde con il blu del mare e regala spettacolari panorami. Si può raggiungere anche via terra attraverso il percorso di trekking.

Cala Luna

La famosa Cala è caratterizzata da sabbia bianca mista a ciottoli, il fondale basso è adattu sopratutto ai bambini che possono giocare in tutta sicurezza. La Cala è chiusa in entrambi i lati da pareti rocciose che formano delle nicchie, ideali per ripararsi dal sole nella calura estiva. A pochi minuti di cammino si raggiunge il punto di ristoro. È possibile raggiungerla anche via terra, tramite un percorso da trekking adatto a escursionisti esperti, con partenza da Baunei o Cala Fuili.

Grotta del Bue Marino

La grotta è lunga 5 km, delle due ramificazioni solo uno è aperto al pubblico. Questo è pieno di vita, diversi fiumi sotterranei che creano dei laghetti di acqua dolce, stalattiti, stalagmiti e l'acqua del mare che entra nella grotta danno degli effetti di luce spettacolari. Sono degni di nota anche i graffiti presenti nelle pareti della grotta di origine neolitica. La visita dura circa 30 minuti e si conclude nella spiaggia delle Foche, luogo in cui la Foca Monaca andava a partorire i suoi piccoli.